Java - Come integrare Tomcat e Eclipse

Per un programmatore è molto importante non solo essere produttivo, ma anche creare applicazioni efficienti, con un codice"pulito" e soprattutto senza bug. Per raggiungere questi obiettivi, diventa essenziale scegliere l'ambiente di lavoro adatto a ciò che si intende sviluppare e ai mezzi che si intendono utlizzare.

In questo articolo presenterò un insieme di tools che possono davvero aiutare chi vuole iniziare o migliorare lo sviluppo di applicazioni web-based in  Java , e nell'articolo seguente sarà a disposizione un esempio di semplice applicazione web-based utilizzando le tecnologie che il linguaggio della Sun mette a disposizione. I tools che descriverò e analizzerò sono pincipalmente i seguenti:

  1. Eclipse
  2. WTP (Web Tools Platform)
  3. Tomcat

Con questi tools, è possibile creare applicazioni web basate sull'utlizzo delle servlet . Un'applicazione web Java è caratterizzata da una struttura particolare, e  dall'utilizzo di altrettanto particolari file, ad esempio le JSP (Java Server Pages) e le servlet : per utilizzare tutte queste tecnologie insieme e  affinchè sia possibile integrare Tomcat con Eclipse , è necessario un altro componente, il plug-in sysdeo.com di Eclipse; di seguito vedremo come installare ed utilizzare il plug-in.

WTP (Web Tools Platform) è una piattaforma che estende quelle che sono le funzionalità di Eclipse , essendo un tool specifico per la produzione di applicativi web e Java EE . Include strumenti di vario genere che possono facilitarein modo sostanziale il lavoro dello sviluppatore web: tra le funzionalità che spiccano vi sono un editor che può essere utilizzato per scrivere codice in diversi linguaggi, tools per il testing e API per supportare il programmatore durante la stesura del codice.  

Il primo passo da fare è installare Eclipse. Possiamo scaricare da qui la versione all-inclusive del tool WTP: l'installazione di Eclipse e WTP finisce sostanzialmente qui, nel senso ch, una volta scaricato il file, è sufficiente decomprimerlo, aprire la cartella "eclipse" e cliccare due volte sul file "eclipse.exe" (in sistemi Windows) o sul file eseguibile "eclipse" (in sistemi Linux). 

Il passo successivo è l'installazione di Tomcat: io ho utilizzato l'utlima versione sia di Tomcat (6.0.1) che di WTP (2.0), consiglio di fare lo stesso visto che non mi ha creato nessun tipo di problema. Anche questa installazione è molto semplice, ci sono solo alcuni accorgimenti da seguire a secondo del sistema operativo in uso. (Per chi non avesse nessuna conoscenza di Tomcat deve sapere che per essere configurato correttamente, durante il processo di installazione viene richiesto il path del proprio JDK - Java Development Kit, ovvero l'ambiente di sviluppo standard per le applicazioni Java, reperibile qui ). Se il proprio JDK è installato e configurato correttamente (con il settaggio delle relative variabili locali), una volta decompresso il file scaricato di Tomcat è sufficiente digitare il comando di starup, che equivale a eseguire il file startup.bat (Windows) o startuo.sh (Linux). A questo punto, digitanto sul proprio browser il seguente link http://localhost:8080/ se tutto è corretto si dovrebbe vedere la seguente schermata:

Tomcat index

 Se siamo giunti a questo punto significa che Tomcat è configurato correttamente e pronto per l'intergrazione con Eclipse : mi rendo conto che ho tralasciato molte informazioni che il non conoscere, per chi è alla prime armi con Tomcat, rappresenta un problema.

Tuttavia sarebbe necessario un intero nuovo articolo per esaurire in modo più esaustivo l'installazione e la configurazione di questo strumento, articolo che in questo momento non è disponibile: a breve mi impegno a colmare questa lacuna, in modo da favorire anche chi vuole iniziarsi all'utilizzo di questi tools partendo proprio dai primi passi. 

 Il terzo passo riguarda l'integrazione Tomcat con Eclipse: una volta scaricato il plug-in , in realtà si installa esattamente come andrebbe installato ogni plug-in in Eclipse.

Dopo aver decompresso il file scaricato, è sufficiente spostarlo nella cartella dei plug-in di Eclipse, ad esempio c:/eclipse/plugins

A questo punto possiamo avviare ( o riavviare nel caso in cui l'applicazione fosse già stata eseguita ) Eclipse. E' sempre buona norma verificare che Eclipse legga correttamente il plug-in che abbiamo installato: per fare questo è sufficiente seguire questo percorso:

Help -----> About -----> Plug-in Details

 

Questo percorso si riferisce al menu degli strumenti di Eclipse, per intenderci quello che si trova in alto: una volta seguito il percorso, si aprirà una finestra simile alla seguente.

Eclipse Installation PluginCome mostra la figura, l'ultima riga di questo elenco si riferisce proprio al plug-in che abbiamo installato: attenzione, perchè a seconda della versione utilizzata, il nome nella colonna "Provider" potrebbe essere diverso. 

Per essere certi che l'installazione sia andata a buon fine, dobbiamo controllare che nella colonna "Plug-In Name" risulti effettivamente quello di "Tomcat Plugin".  

 

 

 

 

Dopo aver verificato che l'installazione sia effettivamente conclusa nel modo corrretto, possiamo finalmente procedere alla configurazione del plug-in: nel menu

Window ----> Preferences ----> Tomcat

dobbiamo scegliere la versione di Tomcat che abbiamo precedentemente installato, mentre gli altri campi si configureranno in modo automatico, in base quindi alla versione che scegliamo.

Bisogna assicurarsi che  il valore nel campo "Tomcat Base" sia corretto, altrimenti non sarà possibile far "girare" le applicazioni Tomcat come le JSP o accedere all'amministrazione.

Tomcat Base Path

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A questo punto è importante fare una precisazione: normalmente per funzionare Eclipse utlizza un JRE-Java Runtime Environment (semplice ambiente che permette di far "girare" le applicazioni Java) e non un JDK , di cui invece necessita Tomcat . Diventa quindi necessario definire e settare il  JDK di cui Tomcat ha bisogno. Per fare questo è possibile seguire questo percorso:

Windows ---> Preferences ---> Java ---> Installed JREs

Nella finestra che di apre si vedrà settato un solo JRE, quello nativo di Eclipse: clicchiamo su "Add" e aggiungiamo il nostro JDK : per far questo è sufficiente compilare i campi che compaiono nella finestra che di apre: 

  1. JRE Type - Standard VM
  2. JRE Name - A scelta (tuttavia consiglio un nome del tipo JDK versione)
  3. JRE Directory - Percorso del JDK installato

A questo punto si clicca su "OK", e successivamente si clicca sulla casella corrispondente al proprio JDK creato come indicato in figura:

 

Path JDK

 

 

 

 

 

 

 

 Siamo giunti praticamente alla fine dell'integrazione di Tomcat con Eclipse; l'ultima cosa che rimane da fare è settare il JDK appena creato anche nella configurazione di Tomcat seguendo il percorso:

 Windows ---> Preferences ---> Tomcat ---> JVM settings

Qui è sufficiente scegliere nel campo "JRE" il nostro JDK precedentemente creato, il lavoro e finito. Ora, riavviando  Eclipse, se si utlizza l'ultima versione, sarà possibile vedere nella barra degli strumenti quelli per la gestione di Tomcat (Avvio, Restart, Stop): premendo si avvio, nella scheda in basso denominata "Console" sarà possibile seguire lo startup di Tomcat, e assicurarsi che tutto proceda nel modo corretto.  

 

 

 
 

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