In ogni OS (Operating System) basato su Linux, i comandi da console sono fondamentali, per diverse attività che caratterizzano l’utilizzo stesso del sistema. Anche se ultimamente sono stare rilasciate versioni decisamente user-friendly ( v. Ubuntu ), che facilitano l’installazione ma anche l’utilizzo del OS, tuttavia i comandi da console rimangono fondamentali su un sistema Linux, soprattutto per chi intende approfondire le proprie conoscenze.

Per questo motivo, abbiamo deciso di raccogliere quelli che sono i principali comandi che spesse volte diventa necessario utilizzare per amminstrare al meglio il proprio sistama operativo Linux. Abbiamo scelto come OS d’esempio OpenSuse 10.3, che riteniamo una delle ultime release veramente interessanti, sia per la completezza e la robustezza del kernel sia per la facilità e la comodità di utilizzo anche per chi si avvicina per la prima volta al fantastico mondo Linux. La maggior parte dei comandi che vedremo funzionano su tutti i sistemi basati su Linux, quindi non vi preoccupate: se avete un altro OS, questa guida vi sarà comunque utilissima!! ;)

CHMOD

Il primo comando che vediamo è uno dei più famosi nei sistemi Linux: chmod. Questo comando server per gestire i permessi e gli accessi a tutte le risorse del sistema (file, directory, ecc.) . Quindi attraverso questo comando decidiamo chi può fare che cosa: ma vediamo in dettaglio il suo funzionamento.

chmod (-R) 0777 /risorsa

  1. -R è un attributo opzionale: indica la ricorsività;
  2. /risorsa è il contenuto o l’oggetto a cui intendiamo applicare le restrizioni;
  3. 0777 rappresenta la codifica dei permessi. Vi sono diverse possibilità, che seguono uno schema preciso. chmod ci permette di assegnare permessi in scrittura, lettura ed esecuzione, elementi che ci riferiamo attraverso rispettivamente i valori 4, 2, 1: quindi assegnare 7 (4+2+1) significa assegnare i permessi in scrittura, in lettura e anche in esecuzione, ovvero non assegnare restrizioni. Ma perchè ripetiamo allora tre volte il 7? Perchè il primo si riferisce all’utente, il secondo a quelli del gruppo di appartenenza e il terzo agli “altri”.

Quindi, se ad esempio scriviamo nella shell: chmod -R 744 /myDir, assegnamo alla directory myDir e a tutti gli elementi che essa contiene (ricorsivamente) i permessi in lettura, scrittura, esecuzione, per il proprietario, e in sola lettura per gli utenti dello stesso gruppo e per gli altri utenti che non rientrano nelle categorie precedenti.

CHOWN

Questo comando principalmente permette di assegnare utente e un gruppo ad una determinata risorsa (purchè l’utente e il gruppo siano esistenti). Il comando da digitare è il seguente:

chown (-R) user:group /risorsa

in cui -R ha la stessa funzione della precedente, user e group sono rispettivamente il nuovo utente e il nuovo gruppo che vogliamo assegnare alla risorsa /risorsa .

LS

Con questo comando possiamo elencare tutte le risorse di una determinata directory, visualizzando per ogni elemento alcune importanti proprietà, come ad esempio i permessi settati attraverso il comando chmod. Il comando da digitare è il seguente:

ls -al

Con questo comando elenchiamo tutte le risorse contenute nella directory corrente, e per ogni risorsa ne visualizziamo le caratteristiche principali. Nel caso di directory con molti elementi al suo interno, è possibile utilizzare l’opzione -C, che visualizza il contenuto della directory in più colonne.

MAN

Questo è forse il comando più importante: infatti digitando

man comando

verrà visualizzato un manuale che raccoglie tutte le informazioni sul comando passato come parametro. In sostanza, attraverso il comando man si possono conoscere e studiare tutti gli altri comandi. Nel caso in cui le istruzioni visualizzate siano particolarmente lunghe, allora si può premere “invio” per preseguire nella lettura: per uscire dal manuale è sufficiente digitare la combinazione di tasti “:q” .

SU

Il comando su permette di cambiare utente. Per questioni di sicurezza, non bisognerebbe mai lavorare con l’account di root: bisognerebbe sempre creare un proprio user con il quale si completa l’attività di tutti i giorni. A volte, però, quando ad esempio diventa necessario aggiornare alcune determinate configurazioni del sistema, viene richiesta la password di root. In alcuni casi estremi, invece, è proprio neessario fare l’accesso come utente root: ma per far questo non è necessario fare il logout.
Nel terminale, è sufficiente digitare su , premere “invio“, inserire la password di root, ed ecco che siamo diventati gli amministratori del sistema.

PHP -V

Il comando php -v permette di visualizzare nella shell le informazioni base circa il motore PHP installato sul proprio server o sistema Linux, informazioni come la versione, il copyright e la data dell’ultimo aggiornamento.

TOUCH

Questo comando permette la creazione di file. La sintassi è semplicissima: touch nomefile se vogliamo creare il file nella directory corrente, altrimenti touch /percorso/nomefile per creare il file nella directory desiderata.

( Questo elenco verrà constantemente aggiornato, quindi se ora non trovi quello che ti serve…torna a trovarci!! :P )

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