LINUX – Installare e configurare ISPConfig, un pannello di controllo hosting open source

ISPConfig è un pannello di controllo hosting opensource per server Linux. Attraverso questo pannello, diventa molto più comodo e semplice gestire la configurazione e la manuntezione del vostro server Linux: è un prodotto veramente interessante, soprattutto perchè complete e assolutamente gratuito.

Prima di procedere con l’installazione, è bene che studiate bene i requisiti presentati al seguente indirizzo.

Vediamo come installarlo e configurarlo correttemente. Dopo averlo scaricato al seguente indirizzo, procediamo con la ‘decomprensione’ del file archivio e sistemandoci nella cartella di installazione:

tar xvfz ISPConfig*.tar.gz
cd install_ispconfig

A questo punto siamo pronti per partire con il processo di installazione, lanciando il comando

./setup

A questo punto l’installatore si preoccuperà di tutto il processo, a noi non resterà che rispondere a delle domande che nella maggior parte dei casi sono semplici e chiare. La prima cosa che farà l’installatore sarà compilare Apache con il modulo PHP5: questa compilazioni non modificherà eventuali precedenti personalizzazioni nella configurazione del server wev

Una volta conclusa questa prima fase, sarà necessario creare un certificato SSL: a questo proposito verranno sottoposte una serie di domande, alle quali si può rispondere accettando i valori di default o inserendone di personali.

Bisogna fare attenzione quando raggiungiamo i seguenti punti :

Encrypting RSA private key of CA with a pass phrase for security [ca.key]

Encrypting RSA private key of SERVER with a pass phrase for security [server.key]

del processo di creazione del certificato, perchè qui possiamo chiedere se vogliamo crittografare la password realativa. E’ importante scegliere no, perchè altrimenti ogni qualvolta intendiamo riavviare il sistema ISPConfig ci verrà chiesta una password, e questo comporta che non è possibile riavviare il sistema senza un intervento umano.

Se ci troviamo di fronte un fallimento della compilazione, il processo di setup viene interrotto e i file finora compilati vengono rimossi. Dal messaggio di errore, dovrebbe essere chiaro il problema: una volta risolto, si può procedere nuovamente con il processo di setup.

In caso di successo, invece, ci verrà chiesto di scegliere una lingua: questa scelta si riferisce al linguaggio dell’interfaccia di ISPConfig. Una volta accetta la licenza, che consigliamo di leggere bene, viene chiesta la modalità di installazione: sarebbe meglio scegliere la modalità expert, perchè permette un maggior controllo sull’installazione. Quindi digitiamo 2 e proseguiamo con il processo di installazione.

Segue il riconscimento del daemon postfix, e la scelta della web-root: se non ci va bene la proposta di default, digitiamo n ed inseriamo la cartella che preferiamo. Inserita la web-root verranno richiesti ulteriori dati di configurazione:

Please enter your MySQL server: localhost
Please enter your MySQL user: root
Please enter your MySQL password: (inserire la pass scelta durante l’installazione del MySQL Server)

Please enter a name for the ISPConfig database (e.g. db_ispconfig): db_ispconfig
Please enter the IP address of the ISPConfig web (e.g. 192.168.0.1): xxx.xxx.xxx.xxx (Inserire il proprio IP)
Please enter the host name (e.g. www): www
Please enter the domain (e.g. xyz.de):
tuodominio.com

Please select the protocol (http or https (SSL encryption)) to use to access the ISPConfig system:
1) HTTPS
2) HTTP
Your Choice:
1

Se stiamo procedendo ad una installazione di test, il nome host lo possiamo lasciare vuoto, e al posto del nome di dominio possiamo inserire l’indirizzo IP.

Una volta completati tutti i passaggi ISPConfig sarà finalmente installato sul proprio server. Se durante l’installazione abbiamo indicato www come nome host e tuodominio.com come dominio, allora l’interfaccia di ISPConfig sarà raggiungibile al seguente indirizzo:

https://www.tuodominio.com:81 o http://www.tuodominio.com:81

Il primo login andrà fatto inserendo admin come username e password. Ovviamente la prima cosa da fare una volta installato il pannello, è proprio quello di cambiare questi dati, viato che quelli di default non sono mai sicuri.

L’installazione è conclusa, e al seguente indirizzo potete trovare il manuale di utilizzo del pannello. Le istruzioni di installazione dettagliate per ogni sistema operativo linux sono disponibili qui.

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