Linux, il sistema operativo che in assoluto consigliamo. Linux, la concreta realizzazione della filosofia dell’open source. Spaventa, è vero, ma a chi resiste, a chi supera l’imbarazzo e la noia iniziali, regala soddifazioni immense.
La stabilità dei sistemi Linux è in effetti leggendaria, soprattutto se paragonata a quella dei sistemi Microsoft, con Vista che sicuramente occupa il posto peggiore.
Può capitare, tuttavia, che un sistema Linux si blocchi: raramente, ma può capitare. Come possiamo riprendere il controllo del sistema? Il bello di Linux è che , ha differenza di Windows, non ha quasi mai la necessità di essere riavviato: possiamo usare diversi stratagemmi per riavere il controllo.
Nel caso in cui si blocchi un componente o una parte del sistema, come un menu o un insieme di finestre, possiamo usare il comando xkill. Se apriamo il terminale del nostro sistema, e digitiamo
xkill
premiamo invio ed ecco che il cursore si trasforma in un teschio. Carino no?? Fate solo attenzione….il primo componente su cui cliccate verrà “ucciso” all’instante!! Si, questo comando fa esattamente quello che normalmente esegue il comando kill , solo che lo fa attraverso l’x server del nostro sistema. Questo facilita l’utente soprattutto inesperto, perchè con questo metodo non è necessario conoscere ad esempio il PID del processo….si clicca sul componente che si vuole chiudere e il sistema si occupa di tutto.
Nel caso in cui la situazione sia più grave, invece, siamo costretti a tornare al comando kill ma….nel caso in cui si blocchi completamente l’impianto grafico, come facciamo a riprendere il controllo? Allora in questo caso, la prima cosa da fare è ottenere una console con la quale possiamo lavorare: è l’unica cosa da fare, visto che non possiamo più interagire con l’x-server!
Tenendo premuti i tasti ctrl e alt, premiamo F1 ( o F2 - 6) : aspettiamo qualche secondo, e il gioco è fatto: comparirà una shell che ci chiede il login. La combinazione, dunque, è una delle seguenti:
CTRL + ALT + F1 (o F2 o F3 o .. o F6)
Ora possiamo digitare ad esempio,
ps -aux
per vedere tutti i processi che girano al momento sul sistema, e cercare di capire quello che lo blocca. A questo punto, con il comando
kill -9 pid_processo
“uccidiamo” il colpevole e accediamo nuovamente al sistema grafico, premendo :
CTRL + ALT + F7
A questo punt, se abbiamo “ucciso” il processo corretto, quello che bloccava il sistema, potremo riprendere la nostra attività.
Per chi fosse invece ancora windows-dipendente, su ogni sistema Linux è presente un monitor di sistema, che controlla le attività e i processi in corso. Attraverso questa interfaccia, possiamo “uccidere” i processi che creano problemi, esattamente come potreste fare con il task manager di windows.
Se nessuno di questi metodi funziona….bè, avete combinato davvero un bel casotto, passateci il termine!
Ricordate sempre che riavviare un sistema Linux può creare molti più problemi di un riavvio Windows, per questo normalmente c’è un modo migliore di risolvere il problema. Noi speriamo che con questi semplici consigli vi bastino per garantirvi il completo controllo del vostro sistema!
