Virtualizzazione – Condivisione di cartelle tra Linux e Windows

Qualche tempo fa abbiamo recensito in questo articolo gli applicativi più conosciuti per la virtualizzazione in ambiente Windows e Linux : Vmware e in VirtualBox . In quell’articolo avevamo analizzato le principali funzionalità di uno e dell’altro, arrivando alla conclusione che in effetti Vmware aveva un qualcosa in più….aveva! Con la nuova versione di VirtualBox , la 2.0.4, sono stati fatti grandi passi in avanti: sono stati risolti i problemi della gestione delle porte USB, e, con l’installazione degli addons scaricabili al seguente indirizzo, VirtualBox ottiene una serie di funzionalità aggiuntive che lo rendono davvero un ottimo prodotto, assolutamente paragonabile alla versione liberamente scaricabile di Vmware.

Con questa premessa, ecco una “chicca” per utilizzare le comodissime cartelle condivise tra sistema HOST Linux e sistema GUEST Windows. La procedura è molto semplice e veloce:

  1. Si crea la cartella sul sistema HOST (Linux in questo caso)
  2. Si accede alla configurazione della macchina virtuale attraverso il menu “Settings”
  3. Qui, nella scheda “Shared Folder” andiamo ad aggiungere la cartella creata al punto 1, come cartella permanente se vogliamo che sia disponibile ad ogni avvio della macchina virtuale
  4. Accediamo alla macchina virtuale
  5. Dal menu Start di Windows andiamo nel campo “cerca”, digitiamo “esegui”, e premiamo invio
  6. Nella finestra che si apre, dicitiamo il seguente comando

    net use x: \\vboxsvr\nome_cartella_condivisa

    e premiamo invio

Nel caso in cui capitasse che dopo un’avvio della macchina virtuale non sia possibile accedere alla cartella condivisa, sarà sufficiente ripetere i passi 5-6 per rendere nuovamente la cartella disponibile.

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