Ecco la guida per chi ama divertirsi con il video editing e con il meraviglioso mondo Linux. In questo tutorial vediamo quali applicativi e quali configurazioni servono per catturare, editare e masterizzare i nostri video, su un sistema linux Fedora 10.

La prima cosa da fare è installa Kino: accediamo al terminale, entriamo nella shell di root, e digitiamo:

yum install kino

Kino è l’applicativo che useremo per catturare ed editare i nostri video. Installato Kino, procediamo con l’installazione di VLC, uno tra i migliori video player open source in circolazione:

yum install vlc

Eseguite queste installazioni, dobbiamo configurare la porta fireware sul nostro sistema. Per fare questo, andiamo su questo sito e installiamo i moduli ieee1394-kmdl e ieee1394 compatibili con il kernel della nostra macchina (pre conoscere la versione attuale installata sulla nostra macchina possiamo utilizzare il comando ‘uname -r’). Installati anche questi moduli, passiamo alla configurazione di Kino per eseguire il capturing dei nostri video.

Per prima cosa avviamo Kino e nel menu principale clicchiamo su Edit –> Preferences : si aprirà la finestra rappresentata nella figura seguente:

Figura 1

I valori devono essere quelli presenti nella figura. Se è tutto impostato come in Figura 1, procediamo a configurare la scheda Capture:

Figura 2

Anche in questo caso consigliamo di tenere la configurazione rappresentata in figura 2: in questo il processo di “capture” risuterà più semplice e lineare. Per ora, l’ultma modifica da fare è il settaggio dell’audio, che dovrebbe risultare come in Figura 3 :

Figura 3

A questo punto, chiudiamo l’appliczione, perchè torniamo ad occuparci direttamente della configurazione della porta fireware. Il passo successivo è aggiungere al file /etc/modprobe.d/blacklist le seguenti righe:

blacklist firewire_core
blacklist firewire_ohci

Fatto questo, chiudiamo tutto e riavviamo il sistema. Riavviato il sistema, dobbiamo impostare i permessi a /dev/raw1394 : pre fare questo creaiamo il file /etc/udev/rules.d/45-firewire.rules e inseriamo la riga:

KERNEL==”raw1394″, GROUP=”disk”

Giunti a questo punto rimangono solo altre due cosette da fare: la prima è aggiungere il vostro utente al gruppo “disk”. Aprite il file /etc/group e aggiungete alla riga “disk:x:6:root,” il vostro nome utente, così:

disk:x:6:root,vostro_nome_utente

L’ultimo passo da fare riguarda il modulo raw1394: in modo che ad ogni avvio venga caricato il modulo raw1394 inseriamo la riga “/sbin/modprobe raw1394″ nel file /etc/rc.local .

Bene, a questo punto abbiamo una workstation completamente configurata e pronta per lavorare ai nostri video: se infatti avviate Kino e connette la vostra videocamera alla porta fireware della vostra macchina, sarà sufficiente andare nella sezione “Capture” per cattuare e memorizza sul vostro pc i video delle vostre vacanze.

Rimane solo una cosa da fare: augurarvi buon lavoro! ;)



Da poco è stata rilasciata la versione 10 di Fedora, ricca di funzionalità nuova e caratterizzata da una stabilità sicuramente invidiabile. Essendo uno dei principali sistemi operativi open, con la simpatica caratteristica di riconoscere senza particolari interventi la maggior parte dell’hardware e ben 4GB di RAM completi, abbiamo pensato di scrivere la procedura per aggiornare un sistema fedora 9 alla nuova versione 10.

La prima cosa da fare, è aggiornare il sistema, e dunque eseguire:

yum -y update

e successivamente

yum clean all

pre pulire la cache di yum. A questo punto possiamo procedere all’upgrade vero e proprio del sistema. Vi sono due strade da seguire, la prima utilizza yum (che consigliamo fortemente) mentre la seconda utilizza il sistama Preupdate.

Prima possibilità: Installazione con YUM

Questa è la strada che consigliamo perchè non richiede installazioni aggiuntive ed è semplice e veloce. Per le versione i386, utilizziamo da console il seguente comando:

rpm -Uvh ftp://download.fedora.redhat.com/pub/fedora/linux/releases/10/Fedora/i386/os/Packages/fedora-release-*.noarch.rpm

che diventa

rpm -Uvh ftp://download.fedora.redhat.com/pub/fedora/linux/releases/10/Fedora/x86_64/os/Packages/fedora-release-*.noarch.rpm

per le versioni x86_64. A questo punto è sufficiente digitare, sempre da console, il comando

yum upgrade

e succesivamente

yum update

e ci rimane solo una cosa da fare….aspettare! :)

Seconda possibilità: installazione con Preupdate

La prima cosa da fare è installare preupdate:

yum install preupgrade

e successivamente lanciarlo con il comando

preupgrade

A questo punto partirà il wizard che ci guiderà nell’installazione: sarà sufficiente selezionare “Fedora 10″ e seguire le istruzioni fornite dal wizard stesso. A questo punto, possiamo eseguire il comando

preupgrade-cli

che elencherà le releases disponibili. Scegliamo di installare la versione consigliata, ed eseguiamo perciò

preupgrade-cli “Fedora 10 (Cambridge)”

Fatto questo, il sistema procederà all’upgrade, senza ulteriori interventi da parte dell’utente.

IMPORTANTE: anche se questi sistemi di upgrade sono stati testati più volte, è sempre buona norma, prima di procedere, effettuare i relativi backup, per evitare di perdere dai rilevanti non più recuperabili.