Linux – Come effettuare l’upgrade a Fedora 10
dicembre 4th, 2008 - (0 Comments)
Da poco è stata rilasciata la versione 10 di Fedora, ricca di funzionalità nuova e caratterizzata da una stabilità sicuramente invidiabile. Essendo uno dei principali sistemi operativi open, con la simpatica caratteristica di riconoscere senza particolari interventi la maggior parte dell’hardware e ben 4GB di RAM completi, abbiamo pensato di scrivere la procedura per aggiornare un sistema fedora 9 alla nuova versione 10.
La prima cosa da fare, è aggiornare il sistema, e dunque eseguire:
yum -y update
e successivamente
yum clean all
pre pulire la cache di yum. A questo punto possiamo procedere all’upgrade vero e proprio del sistema. Vi sono due strade da seguire, la prima utilizza yum (che consigliamo fortemente) mentre la seconda utilizza il sistama Preupdate.
Prima possibilità: Installazione con YUM
Questa è la strada che consigliamo perchè non richiede installazioni aggiuntive ed è semplice e veloce. Per le versione i386, utilizziamo da console il seguente comando:
rpm -Uvh ftp://download.fedora.redhat.com/pub/fedora/linux/releases/10/Fedora/i386/os/Packages/fedora-release-*.noarch.rpm
che diventa
rpm -Uvh ftp://download.fedora.redhat.com/pub/fedora/linux/releases/10/Fedora/x86_64/os/Packages/fedora-release-*.noarch.rpm
per le versioni x86_64. A questo punto è sufficiente digitare, sempre da console, il comando
yum upgrade
e succesivamente
yum update
e ci rimane solo una cosa da fare….aspettare!
Seconda possibilità: installazione con Preupdate
La prima cosa da fare è installare preupdate:
yum install preupgrade
e successivamente lanciarlo con il comando
preupgrade
A questo punto partirà il wizard che ci guiderà nell’installazione: sarà sufficiente selezionare “Fedora 10″ e seguire le istruzioni fornite dal wizard stesso. A questo punto, possiamo eseguire il comando
preupgrade-cli
che elencherà le releases disponibili. Scegliamo di installare la versione consigliata, ed eseguiamo perciò
preupgrade-cli “Fedora 10 (Cambridge)”
Fatto questo, il sistema procederà all’upgrade, senza ulteriori interventi da parte dell’utente.
IMPORTANTE: anche se questi sistemi di upgrade sono stati testati più volte, è sempre buona norma, prima di procedere, effettuare i relativi backup, per evitare di perdere dai rilevanti non più recuperabili.
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