Fedora – Installare linux sul netbook (Samsung NC10)

settembre 1st, 2009 - (12 Comments)



I netbook stanno letteralmente conquistando il mercato IT: gli ultimi modelli sono comodi, veloci, performanti e … anche esteticamente curati. E per quanto riguarda la dotazione software? Abbiamo deciso di testare alcuni sistemi operativi su uno dei prodotti più rappresentativi, il Samsung NC10, che oltre ad essersi dimostrato molto robusto, ha anche una configurazione hardware veramente molto completa.

I sistemi operativi presi in esame sono:

  1. Windows XP
  2. Ubuntu 9.04
  3. Fedora 11 (Gnome)

Acquistando il Samsung NC10, ci si trova sulla macchina una versione di Windows XP sorprendentemente stabile e veloce, per essere un sistema pre-installato: nonostante il grande numero di software “opzionale” installato infatti, il netbook risulta piacevole da usare, e Windows XP risponde prontamente ai solleciti dell’utente.

Ma la vera forza di questi netbook si vede in effetti con i sistemi Linux, che riescono davvero a sfruttare fino in fondo le potenzialità di questi piccoli amici. Tra Ubuntu 9.04 e Fedora 11 (Gnome), quest’ultimo è sicuramente superiore, per diversi motivi. Innanzittutto perchè riconosce fin dalla prima installazione e senza ulteriori interventi praticamente tutto l’hardware del notebook: e non è certamente un elemento trascurabile, visto che ad esempio Ubuntu 9.04 utilizza un driver per la scheda wireless non pienamente compatibile, che non ne permette l’utilizzo a meno di successivi interventi (si trovano parecchi dettagli in rete su come risolvere questo problema). Altri gravi problemi nella installazione di Ubuntu 9.04 sono ad esempio un touchpad poco sensibile, e, problema ancora più grave, una illuminazione bassissima che rende praticamente inutilizzabile il netbook con uso in batteria.

Per questo motivo il nostro consiglio è il seguente: installare la versione di Fedora 11 (Gnome), eseguendo i seguenti passi.

1) Scaricare il liveusb creator , un applicativo utilie per creare una chiavetta usb di installazione per sistemi Fedora

2) Scaricare la versione Gnome di Fedora 10: ok ma non avevamo detto la 11? Sì, ma questo è in effetti l’unico problema riscontrato per installare Fedora sul nostro Samsung, ma si risolve davvero molto semplicemente. Il problema è che non si riesce in nessun modo a creare con il liveusb una chiavetta d’installazione funzionante da subito per Fedora 11 (Gnome): si riesce per Fedora 11 (KDE), ma questo presenta poi praticamente gli stessi problemi di Ubuntu 9.04, dunque non è consigliabile seguire questa strada. Nella pratica andremo a fare questo: installiamo da prima Fedora 10 Gnome, e successivamente con la procedura di upgrade installiamo al versione 11.

2) A questo punto abbiamo tutto il necessario per creare la nostra chiavetta. Procediamo con la creazione della chiavetta: una volta concluso il procedimento, riavviamo il nostro netbook, entriamo nel BIOS (premendo ripetutamente F2 prima del caricamente del sistema operativo), andiamo nella sezione che gestisce la lista di boot e impostiamo come prima sorgente il lettore USB: in questo modo, dopo un al riavvio verrà letto in primis il boot da chiavetta USB.

3) A questo punto riavviamo, inseriamo la chiavetta e procediamo all’installazione di Fedora 10 (Gnome).

4) Ad installazione conclusa, aggiorniamo il sistema, utilizzando YUM o il Package Manager, e a fine aggiornamento, aprimo un terminale.

5) Nel terminale, diventiamo utente root e digitiamo il comando preupgrade , che farà partire la procedura grafica e guidata per upgradare il sistema Fedora dalla versione 10 alla versione 11.

6) A questo punto è sufficiente seguire le istruzioni dell’interfaccia grafica di upgrade per concludere il processo ed avere un Fedora 11 (Gnome) perfettamente funzionante (o quasi….)

7) Diciamo “o quasi” perchè in alcuni casi abbiamo riscontrato un problema sull’illuminazione dello schermo quando siamo in battery mode. Questo sembra essere un bug del sistema, simile a quanto succedeva in Ubuntu 9.04, ma in questo caso, per risolvere il problema, è sufficiente collegarsi come utente root in un terminale e digitare il seguente comando:

setpci -s 00:02.1 F4.B=X

dove al posto di X possiamo mettere un valore compreso tra 40 e 100 (dove 100 è il massimo dell’illuminazione).

Quest’ultimo è un bug, è vero , che però per quanto fastidioso si fixa in pochi secondi, e comunque è un fastidio che viene compensato sicuramente dal fatto che il resto del sistema è perfettamente funzionante fin dal primo avvio.

Ancora due truccetti per rendere perfetto il nostro netbook: per aumentare la leggibilità, possiamo scaricare ed installare questo tema , che utilizza delle icone perfezionate per piccoli schermi, ed inoltre possiamo diminuire leggermente la dimensione dei caratteri seguendo questo percorso nel menu in alto:

System —> Preferences —> Appearance —> Font —> Details —> Resolution

e fissando a 95 la risoluzione dei caratteri.

A questo punto possiamo veramente godere del nostro netbook Samsung NC10 configurato a dovere e carrozzato per qualsiasi tipo di lavoro.

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12 Responses

  • fakendry says:

    chiaro… ognuno è libero di scegliere quello che vuol fare… anche la propria “castrazione”… come in molti casi anche con davanti un piatto d’argento… Da una parte c’è chi fà spionaggio industriale… dall’altra che non vuole semplicemente “copiare”… mi viene un pò da ridere. Comuque, ritornando alla mia “lamentela” (teorica ovviamente) riguardo al caso specifico di Meego: la 3G e la wireless funziona benissimo su FEDORA. Meego ha come base proprio FEDORA (ora mi sembra di capire che c’è anche la OPENSUSE). Vabbè… aspettiamo che si diano una svegliatina…

  • marco says:

    certo, a rigor di logica il tuo è un ragionamento sicuramente più che condivisibile.

    “Open” però non vuole sempre dire che si è liberi di fare tutto ciò che si vuole: questo è il primo spunto di riflessione. Può succedere che una community decida di rilasciare un sistema open ma con licenze che “restringono” alcune caratteristiche (vedi ad esempio WordPress, per fare un esempio al di fuori dei SO).

    Inoltre il fatto che ci siano diversi sistemi operativi open source non significa che questi possono o devono per forza comunicare tra loro. Del resto se per un attimo ci dimentichiamo dell’ “open”, quando mai ciò che funziona su un PC Windows può funzionare su un Mac Apple ad esempio? :em21: Per certi versi e in alcune situazioni la situazione è paragonabile.

    Detto questo, credo comunque che il mondo dei sistemi operativi open source stia in effetti seguendo un approccio che si avvicina a quanto desideri.

    Penso ad Ubuntu, ad esempio, che ha costruito il suo successo proprio sul fatto che sia semplice da installare e da configurare, perchè in grado di riconoscere una grande quantità di hardware.

    Questo è comunque un discorso molto complesso, perchè riguarda diversi elementi: la maggior parte dei sistemi linux ad esempio ha basi comuni (ubuntu – debian, fedora – red hat, ecc.), dunque in realtà la situazione che tu vorresti è in parte presente. I problemi nascono tra versioni completamente diverse, che hanno diverse caratteristiche ma anche diversi obiettivi, e questo credo sia un punto fondamentale non credi?

  • fakendry says:

    io parlavo di problemi già risolti nel mondo open… Faccio un esempio. UNR col samsnung N130 ha già risolto i problemi WPA2 e 3G. Perchè mai su MeeGo non funzionano ? Che mondo Open è allora ? E’ un problema di approccio Open-Open. Ognuno non si fida dell’alro ? Probabilmente mi sono spiegato malissimo… ma intendevo dire è assurdo che 2 distro OPEN funzionino diversamente sullo stesso hardware… ma anche se fosse, la distro che ha problemi dovrebbe risolvere scaricando i source dell’altra distro e implementare in meno di 2 giorni !!! O NO ?

  • maje says:

    Credo che la risposta sia nell’approccio diverso che hanno i due mondi (open e closed).

    Il bello delle tecnologie open è che quando hai bisogno di qualcosa (nella maggior parte dei casi) non hai che da scaricare ed installare quello che ti serve. Sai che quello che utilizzerai è stato testato e corretto da migliaia di utenti. Il contro è che se hai dei problemi non hai certo un sistema di assistenza alle spalle: devi cavartela da solo (anche se ormai i forum specializzati sono migliaia).

    Il mondo closed invece vive sul supporto/assistenza che fornisce, e questa credo sia ormai l’unica vera differenza, oltre chiaramente al fatto che alcuni software continuano ad essere disponibili solo per sistemi proprietari.

    I sistemi linux moderni sono davvero semplici da usare ed installare, come dimostra la grande diffusione degli ultimi anni.

    Certo, alcuni problemi rimangono, ma quale sistema operativo non ne ha?

    Fino a qualche tempo fa c’erano distro che non potevi usare su un determinato hardware, semplicemente perchè non vi erano i driver disponibili. Attualmente le distro sono diventate molto più “disponibili” nei confronti dell’hardware (penso alle stampanti e al fatto che con linux non hai quasi più bisogno dei CD con i driver).

    Per tornare a noi, credo che la cosa migliore che uno possa fare è utilizzare quelle distro che sono le più utilizzate e di conseguenza le più aggiornate.

    Come dicevo, io ti consiglierei di provare almeno la live version di Ubuntu Netbook: l’interfaccia è studiata per l’uso su schermi da 10′, e la compatibilità hardware è quasi universale! :em21:

  • fakendry says:

    Ho un samsung n130. Ho provato varie distro tra cui UNR e MEEGO. BEllissima la prima. Ma sono rimasto affascinato dalla seconda. Una vera innovazione nell’interfaccia. Finalmente qualcuno ha deciso di usare quel maledetto desktop che è mai servito a nulla se non per essere (mai) riordinato. In tutti i casi, comunque, c’era qualcosa che non andava. Anche con FEDORA (spin moblin). Questa cosa nel mondo OPEN non la capisco assolutamente. Se una distro ha risolto un problema perchè perseverare ? Mi sembra di capire che si perde un grande vantaggio rispetto al mondo CLOSED.

  • maje says:

    Hai ragione, ma questi problemi c’erano quando scrissi questo articolo, ora sono completamente risolti! :em47:

    Tu li riscontri ancora? che netbook hai?

    Ad esempio proprio in questi giorni sto testando la Ubuntu Netbook Edition, e devo dire che hanno fatto davvero un ottimo lavoro! Funziona tutto perfettamente, ed inoltre l’interfaccia è ottimizzata proprio per l’utilizzo su netbook….te la consiglio davvero! :em21:

  • fakendry says:

    Ma che ci fai senza microfono ? Queste distro linux sono perfette tranne un dettaglio che rendono inutilizzabile il tutto.

  • maje says:

    SI!! :em43:

    Se ne apprezza davvero la velocità!! Se poi ci metti anche i 2GB di ram, ci puoi fare praticamente tutto quello che vuoi!! :em02:

  • ouendan says:

    Con fedora il netbook è una scheggia… compila ad una velocità doppia rispetto i portatili 3 volte più costosi… :em32: :em51: :em51:

  • maje says:

    si, è veramente comodissimo!! E’ vero, sul microfono ci sono ancora problemi….anche io ci sto lavorando, ma non sono ancora riuscito a risolvere il problema!! Peccato non poter usare skype completamente…sarebbe davvero la perfezione! Ma sono sicuro che a breve si troverà una soluzione! :em21: Ovviamente il primo che risolve il problema è pregato di farsi avanti! :em32:

  • ouendano85 says:

    Il netbook con fedora 11 è ottimo, anche se non sono ancora riuscito a risolvere i problemi con il microfono….



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