Tablet PC: come scegliere il device dei nostri sogni

Se abbiamo intenzione di comprarci un tablet PC rischiamo un esaurimento nervoso: il numero di device a disposizione è enorme, praticamente per qualsiasi fascia di prezzo, ognuno ha caratteristiche simili ma allo stesso quel qualcosa che lo differenzia dal resto del mondo, pertanto dopo 10 minuti di ricerca la confusione è tale che si finisce per comprare la prima cosa che ci capita sotto tiro sperando di aver fatto la scelta giusta. Ecco perchè abbiamo deciso di condividere quelle che secondo noi sono le linee guida che dovrebbero guidarci durante l’acquisto.

A cosa ci serve?

La risposta a questa domanda può fare davvero la differenza: se abbiamo sentito la necessità di acquistare un tablet sicuramente c’è un motivo, e chiarirsi bene le idee su tale motivazione ci permette di scegliere la strada giusta abbandonando quelle che sicuramente ci porterebbero nel luogo sbagliato.

Lavoro, gioco, tempo libero, moda, “ho tanti soldi che non so che farmene”…insomma ci sono chiaramente infiniti motivi che ci possono spingere all’acquisto di un tablet: quello che dobbiamo avere ben chiaro è che se vogliamo riternerci soddisfatti del nostro aquisto dobbiamo capire bene cosa stiamo cercando.

A seconda della motivazione infatti cambiano i requisiti e le necessità: se ad esempio vogliamo un tablet che ci riempa il tempo libero (è triste ma è una motivazione più che valida) si può pensare di rinunciare a qualche caratteristiche come il GPS per cercare qualcosa che abbia uno schermo un pochetto più grande e pertanto ci permetta una comoda visione di film e quant’altro. D’altro canto se la spinta motivazione ci arriva dal lavoro allora potrebbe essere necessario cercare un device che abbia la maggior parte di funzionalità avanzate come appunto il GPS per permettere lo sviluppo di applicativi completi e complessi.

E’ importante sottolineare che non è assolutamente detto che una motivazione escluda assolutamente un’altra: ci sono tablet che permettono di lavorare comprendo praticamente tutta l’area di sviluppo ed allo stesso tempo sono degli ottimi strumenti per occupare il tempo libero: il risultato dell’analisi che consigliamo di fare deve essere un chiarimento sugli obiettivi. Tale chiarimento ci sarà molto utile più avanti, quando di fronte ad un tablet che costa 500 euro ed uno che ne costa 350 dobbiamo fare una scelta (in entrambi i casi con una lacrimuccia che ci solca il viso).

Decidiamo il budget

Se la motivazione che ci spinge all’acquisto di un tablet dovesse essere “ho tanti soldi che non so che farmene” in tal caso si può saltare questo punto…….scherzi a parte, questa è chiaramente una scelta che riduce di parecchio i device a cui possiamo puntare. Vero è che in realtà attualmente ogni fascia di prezzo fornisce diverse soluzioni, pertanto il problema principale rimane: ad ogni modo da quanto risulta dalle nostre ricerche si possono individuare delle fasce di prezzo che ci possono aiutare e guidare nella nostra scelta.

  1.  250 euro – 350 euro : questa è la prima fascia. Significa che se vogliamo un tablet che sia degno di questo nome dovremmo stare almeno al di sopra delle 250 euro (249 euro è come se fossero 250 no? – vedi il Nexus di Google), e questo dovrebbe valere sostanzialmente per qualsiasi risposta ci siamo dati al paragrafo precedente. I motivi di questo consiglio sono diversi, ma il principale è che la maggior parte dei tablet al di sotto di questa fascia sono molto scarsi in certi servizi. Attenzione, non stiamo dicendo che un tablet da 200 euro è da buttare via, ma solo che in effetti spendere 50 euro in più è un sacrificio che porta più vantaggi rispetto ai soldi che risparmieremmo.
  2. 350 euro – 500 euro : qui cominciamo a fare le cose sul serio. I prodotti che rientrano in questa categoria cominciano ad avere delle differenze sostanziali con quelli presenti nella prima fascia di prezzo. Ad esempio la connettività 3G nativa: anche in questo caso però pensare al motivo che ci spinge all’acquisto può aiutarci a scegliere tra due prodotti che hanno caratteristiche simili ma dettagli differenti.
  3. sopra i 500 euro : bè qui stiamo facendo i fighetti. Questa è la fascia dei super eroi. In questo caso i prodotti sono dotati del top di quanto disponibile tecnologicamente in questo contesto, e diciamo pure che a questo punto possiamo anche lasciare perdere i ragionamenti fatti al primo punto, visto che qui il discorso diventa semplice: o abbiamo necessità davvero estreme e particolari o ricadiamo in quella categoria di persone fortunate che non sanno come spendere i propri soldi 😉

E ma se c’è l’ho piccolo (lo schermo!)…..

Avere un tablet che è una via di mezzo tra uno smartphone grossino e un netbook a nostro avviso è una cosa inutile. Il nostro  consiglio  è di non perdere troppo tempo in questo paragrafo: indirizzatevi sui 10”, altrimenti lasciate perdere il tablet: avere un “qualcosa” di troppo grande per essere un telefono e troppo piccolo per essere utilizzabile è a tutti gli effetti una cosa inutile. Questo è tra i principali motivi per cui il prezzo del tablet potrebbe crescere un pochino: attualmente per un 10” si riesce comunque a stare ancora nella prima fascia di cui sopra.

Anche la marca ha la sua importanza

Normalmente non guardiamo esclusivamente i device “di marca”, ma se non siamo pratici con il rooting o con la gestione delle ROM, allora potrebbe essere cosa buona e giusta rimanere su un prodotto abbastanza conosciuto e supportato da un’assistenza degna di questo nome. Pertanto diventa doveroso fermarsi un secondo a pensare al fatidico dubbio “risparmio 100 euro e vado sul prodotto sconosciuto o mi butto sul prodottone da fighetto?”: la riflessione non è triviale, perchè in effetti attualmente sono disponibili device di marche meno conosciute (vedi Mediacom) che però sono ottimi prodotti per un uso “generico” del tablet. Anche in questo caso ci tornano utili le riflessioni che abbiamo fatto all’inizio della nostra ricerca: lo scopo che ci spinge all’acquisto può essere un importante elemento che ci viene in aiuto per decidere con saggezza. E sembra una cosa banale ma ricordiamoci di farlo sempre: cerchiamo recensioni, commenti sui forum specializzati, post e articoli dedicati ai device che abbiamo adocchiato: nove volte su dieci i commenti e l’esperienza degli altri consumatori forniscono informazioni e consigli davvero utili per la scelta che dobbiamo fare.

Processore, RAM, balle varie

Chiaramente anche il processore e la RAM reclamano la loro importanza, così come le porte e le tipologie di connessioni a disposizione. In effetti queste ultime sono molto simili per prodotti che ricadono nella medesima fascia di prezzo, pertanto i componenti che in questo caso richiedono una particolare attenzione sono il processore e la RAM. Il primo è davvero l’elemento che fa la differenza, visto che in molti casi la RAM non subisce particolari variazioni, e ad ogni modo possiamo avere tutta la RAM del mondo, ma se il processore va a pedali dovremmo sudare parecchio per caricare il browser o anche solo la rubrica. Sul processore bisogna documentarsi: anche in questo caso dobbiamo leggere recensioni e commenti su blog e forum specializzati, in modo da capire su cosa puntare per non avere delusioni circa le nostre esigenze. In questo caso le famose tabelle di comparazione fornite da Wikipedia ci possono aiutare per orientarci nella giungla dei device.

Un ultimo consiglio: cercate informazioni soprattutto sui siti stranieri. In Italia i prodotti arrivano quasi sempre in ritardo, quando negli altri paesi sono usciti già da qualche mese: anche se questo dimostra quanto siamo indietro, in realtà in questo caso è un vantaggio, perchè possiamo “sfruttare” l’esperienza dei consumatori esteri per scegliere il tablet PC dei nostri sogni.

2 commenti su “Tablet PC: come scegliere il device dei nostri sogni”

  1. @Giovanni
    Ciao, il problema del 7” a nostro avviso è che per navigare e per leggere non risulta molto comodo, e a lungo andare mostra i propri limiti. Se usi molto il tablet per leggere e per navigare ben presto ti stanchi della dimensione dello schermo….il 10” è più versatile, ti permette di godere appieno degli schermi HD attualmente in commercio e poi con le custodie che fanno adesso portarlo in giro è un piacere 😉

    Sinceramente dalle prove che abbiamo fatto il 7” non è poi così comodo: in tasca come uno smartphone non ci sta, pertanto visto che poi non è molto tascabile tanto vale prendere un 10”….almeno mi godo i film, i libri e i giochi! 😉

  2. Non sono d’accordo sul fatto che i 7 pollici non sono buoni. io mi ci trovo benissimo e lo posso portare in giro comodamente non come un 10 pollici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*