Archivio della Categoria 'ASP'

ASP - Form ed invio di mail in formato HTML

Giovedì 29 Maggio 2008

In questo mini-tutorial vedremo come sia possibile inviare email in ASP. Ci concentreremo principalmente sul codice ASP , visto che abbiamo già visto in questo articolo come sia possibile effettuare i controlli sui campi del form con Javascript.

Vediamo nel dettaglio il codice da utilizzare:

<%

‘Variabile che useremo per memorizzare il messaggio di avvenuto invio con successo
mailOK = “”

‘Nelle ipotesi si utilizzare la stessa pagina sia per la compilazione che per la gestione dell’invio,
‘utilizziamo questo controllo per discriminare i due casi: se il valore dell’oggetto DOM subject
‘è uguale ad invia ci troviamo nel caso di invio email, altrimenti siamo nel caso di compilazione
If request(”Subject”)=”Invia” then

‘creiamo l’oggetto CDO
Set objMail = CreateObject(”CDO.Message”)

‘Riceviamo attreverso la request i valori dei campi del form
campo1 = request(”camp1″)
campo2 = request(”camp2″)
campo3 = request(”camp3″)
……
msg = request(”msg”)

‘Nella variabile body memorizziamo il codice html che andrà a creare la nostra mail:
‘dunque il destinatario del nostro messaggio riceverà una mail in formato html
body = “<html><body> Campo 1″&camp1&”<br /><strong>Campo2:</strong> “&camp2

body = body + “<br /><strong>Messaggio:</strong> ” & msg &”</body></html>”

‘Con questa istruzione indichiamo che il corpo della mail deve essere interpretato come codice HTML
objMail.HTMLBody = body

‘Qui indichiamo la casella di posta in cui deve essere recapitato il messaggio
objMail.To = “vostramail@vostramail.com”

‘Questa invece è la mail del mittente, quella indicata normalmente nel form
objMail.From = request(”email”)

‘Assegnamo un oggetto alla mail
objMail.Subject = “Oggetto mail - VostroSito.com”

‘Con questa istruzione procediamo all’invio effettivo della mail
objMail.Send

‘Eliminiamo l’oggetto CDO che abbiamo precedentemente creato
set objMail = nothing

‘Assegnamo alla variabile mailOK il messaggio da visualizzare per l’invio della mail avvenuto con successo
mailOK = “<br /><strong>E-mail inviata correttamente!!</strong><br />”
End If
%>

CONTENUTO PAGINA

‘Stampiamo dove preferiamo il messaggio di successo invio mail: se ci troviamo nel caso di compilazione del form, ovviamente viene stampata ‘una stringa vuota
<% response.write( mailOk ) %>

CONTENUTO PAGINE
In questo modo è possibile, in una sola pagina ASP implementare un semplice form che invia mail in formato HTML. Ricordiamo che è sicuramente il caso di aggiungere i dovuti controlli ai campi, e per chi intendesse farlo con Javascript, può trovare la nostra guida in questo articolo.

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ASP - Leggere e formattare un XML in ASP

Sabato 24 Maggio 2008

Qualche tempo fa, abbiamo visto come leggere un feed RSS in PHP. In questo articolo vederemo come leggere non solo i feed, ma qualsiasi file .xml in ASP. Il codice da utilizzare è il seguente:

‘Questo è il link del foglio xml che vogliamo leggere
URLToRSS = “link_del_feed”

‘Questa comando serve per rielaborare un documento XML RSS e RDF fornendo in output un documento HTML
url=request( URLToRSS )

‘ Viene creato oggetto DOM XML
Set objXML = Server.CreateObject(”msxml2.DOMDocument.3.0″)
objXML.async = false
objXML.setProperty “ServerHTTPRequest”, True

‘ Ora è necessariovalidare il documento XML
objXML.validateOnParse = false ‘true

‘ Non conserviamo spazi e carichiamo il nostro file .xml
objXML.preserveWhiteSpace = false
blnLoaded = objXML.Load( URLToRSS )

‘Se l’ .xml risultato vuoto stampiamo un messaggio appropriato……
If Not blnLoaded Then
Response.write “Non vi sono contenuti da visualizzare”
Else
‘…altrimenti iniziamo l’analisi del file .xml dal primo elemento FirstElement
set objNodeList = objXML.getElementsByTagName(”FirstElement”)

‘Eseguiamo un ciclo for per scendere in profondità nell’analisi del file, partendo da FirstElement
For Each objNode In objNodeList
‘Recuperiamo il valore di un eventuale attributo
pid = objNode.GetAttribute( “Attribute” )

‘ L’analisi prosegue sempre più in profondità: infatti eseguiamo un altro ciclo for per visionare sotto elementi
For Each objNode2 In objNode.childNodes

Select Case objNode2.nodeName
Case “el1″
html = html + “nostro codice html”
Case “el2″
html = html + “altro codice html”
‘ Se un elemento ha sotto elementi, eseguiamo un for interno per analizzare i sotto nodi
For Each objNode3 In objNode2.childNodes
html = html + “sempre altro codice html”
Next
End Select
Next
Next
‘Stampiamo il codice html
Response.Write ( html )

‘Cancelliamo l’oggetto che abbiamo creato
set objNodeList = Nothing

End if

I commenti inseriti nel codice dovrebbero essere sufficienti per spiegare i vari passaggi necessari per leggere e formattare un file .xml in ASP . In breve, vengono “letti” tutti i nodi del file .xml che ci interessano, utilizzando cicli for per scendere n profondità e poter così leggere sotto-nodi. La formattazione viene inserita nella variabile html, che ad ogni lettura aggiorniamo con il nuovo contenuto. In conclusione è sufficiente stampare tale variabile per generare il codice html che permette una visualizzazione più flessibile e grafica accattivante per il nostro file .xml .

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Come effettuare il redirect di una pagina in Html, Javascritp, Php, Asp, Jsp, Coldfusion

Lunedì 14 Aprile 2008

Il redirect permette di reindirizzare la pagine verso un’altra, senza interazione da parte dell’utente e inoltrando perciò le visite verso la nuova destinazione. Vi sono molti modi diversi di fare un redirect, noi vedremo i metodi per i principali linguaggi Web.

Metodo HTML

E’ sufficiente creare una pagina con il seguente codice:

<HTML>
<HEAD>
<TITLE>Html Redirect…</TITLE>
<META HTTP-EQUIV=”REFRESH” CONTENT=”4; URL=http://www.google.it”>
</HEAD>
<BODY>
Stiamo effettuando un redirect..
</BODY>
</HTML>

La riga più importante di questo codice è la seguente:

<META HTTP-EQUIV=”REFRESH” CONTENT=”4; URL=http://www.google.it”>

con la quale sostanzialmente indichiamo che la pagina è appunto un redirect, che il redirect verrà effettuando entro 4 secondi e che la destinazione del redirect è la pagina http://www.google.it . Ovviamente se vogliamo che il redirect sia immediato è sufficiente inserire il valore 0 al posto del 4 . Fate attenzione a questo punto: i valori dallo 0 all’1 sono considerati dalla maggior parte dei motori di ricerca come permanent redirect ( codice html 301 ), mentre i valori maggiori di 2 sono considerati temporary redirect.

Metodo Javascript

Creiamo una pagina .html nella quale inseriamo il seguente codice:

<HTML>
<HEAD>
<TITLE>Redirect…</TITLE>
<script language=”javascript”>
<!–
location.replace(”http://www.google.it”);
–>
</script>
</HEAD>
<BODY>
Redirect in corso…
</BODY>
</HTML>

In questo caso c’è poco da aggiungere: si crea un piccoloscript javascript nel quale appunto utilizziamo la direttiva location.replace per indicare la presenza di un redirect e dunque la nuova destinazione.

Metodo Php

Nella pagina php in cui vogliamo fare il redirect inseriamo il seguente codice:

<?php
header(”Location: http://www.google.it”);

/* se vogliamo usare il refresh… */

header(”Refresh: 0; URL=http://www.google.it”);
?>

Metodo Asp

In asp sostanzialmente il procedimento è molto simile al metodo php; ecco il codice da inserire nel nostro file asp su cui vogliamo effettuare il redirect:

<%@ Language=VBScript %>
<%
Response.Status=”301 Moved Permanently”
Response.AddHeader “Location”, “http://www.google.com”
%>

<!– oppure //–>

<%
Response.Buffer = true
%>
<html>
<%
Response.Redirect(”http://www.google.com”)
%>
<HEAD>
<TITLE>Redirect…</TITLE>
</HEAD>
<BODY>
Redirect in corso…
</BODY>
</HTML>

Metodo JSP

Per la Java Server Page, il codice da utilizzare è il seguente:

<%
String redirectURL = “http://www.google.it/”;
response.sendRedirect(redirectURL);
%>

Metodo Coldfusion

In Coldfusion è sufficiente utilizzare la seguente riga:

<cflocation url=”http://www.google.it”>

Anche se non è fondamentale, è comunque molto importante conoscere i principali codici di stato HTML : bisogna fare molta attenzione se non si vuole perdere traffico o posizioni sui motori di ricerca. Ecco i principali:

      300 Multiple Choices
   
      301 Moved Permanently
   
      302 Found
   
      303 See Other
   
      304 Not Modified
   
      305 Use Proxy
   
      306 (Unused)
   
      307 Temporary Redirect


Una spiegazione più approfondita su tali codici è possibile trovarla in questa pagina , ovvero nelle pagine del World Wide web Consortium.

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