geany

fonte: dal web

Geany è una IDE (Integrated Development Environment)  davvero interessante disponibile per l’ambiente Windows e tutti i sistemi Linux-based, dunque anche per sistemi MAC OSX. Leggera, veloce e semplice da utilizzare: il team di sviluppo di Geany ha lavorato con l’obiettivo di fornire un prodotto completo ma che si differenziasse dalle IDE potenti ma pesanti a cui siamo normalmente abituati, Eclipse in primis.

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Alcune proprietà dei CSS (Cascading Style Sheets o Fogli di stile) spesso rimangono nascoste e sepolte nel dimenticatoio, soprattutto per chi non li utilizza quotidiamente. La verità è che attualmente i CSS sono davvero molto potenti, e possono essere considerati quasi alla stregua di un metalinguaggio di programmazione.

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sencha extjs

fonte: dal web

In questo tutorial vedremo come inserire codice HTML in un Container Sencha ExtJS. La soluzione di questo problema ci aiuta in tutti quei in cui abbiamo la necessita di visualizzare informazioni all’utente senza tuttavia perdere gli strumenti che ci mette a disposizione un framework potente come Sencha ExtJS.

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Zend Framework

fonte: dal web

Oggi vi segnalo un interessantissimo video disponibile su YouTube al seguente indirizzo in cui vengono presentate le potenzialità di Zend Framework per lo sviluppo di applicazioni web in ambito mobile.

Il video (in lingua inglese e della durata di circa 11 minuti) spiega dettagliatamente i passi necessari per configurare la nostra web application in modo che risponda adeguatamente anche in un contesto mobile, attraverso la configurazione e l’impego del componente Zend_Http_UserAgent itnrodotto con l’ultima versione rilasciata di Zend Framework, la 1.11 .
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Più Smilies per tutti!

agosto 5th, 2010 - (1 Comments)


Smilies.it è un servizio che mette a disposizione un vasto repository di simpatiche smilies che possiamo usare nel codice HMTL o negli interventi dei forum ai quali siamo iscritti. Le smilies sono divise per categorie, ed è sufficiente cliccare sulla smiley che abbiamo scelto per visualizzare nello spazio adibito (le due caselle di testo in alto) il codice HTML/UBB corrispondente (seguendo il link potete leggere una spiegazione molto chiara su cosa sono e da dove vengono i codici UBB ).

Questo ci permette di utilizzare le emoticons praticamente ovunque, ed essendo un vasto archivio gratuito (più di 3000 elementi!) è sicuramente una risorsa da tenere tra i preferiti.



Qualche giorno fa ho iniziato il nostro percorso di conoscenza “avanzata” di Zend Framework raccontando in questo articolo come il framework gestisce le transazioni sui nostri database.

Con questo articolo proseguiamo la conoscenza di Zend Framework trattando un altro interessante argomento di vitale importanza per lo sviluppo di un’applicazione web “moderna” che possa interagire con il mondo esterno utilizzando le principali tecniche e i più diffusi protocolli di comunicazione. L’argomento che vediamo è la gestione dei contesti (context) in Zend Framework.

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Il redirect permette di reindirizzare la pagine verso un’altra, senza interazione da parte dell’utente e inoltrando perciò le visite verso la nuova destinazione. Vi sono molti modi diversi di fare un redirect, noi vedremo i metodi per i principali linguaggi Web.

Metodo HTML

E’ sufficiente creare una pagina con il seguente codice:

<HTML>
<HEAD>
<TITLE>Html Redirect…</TITLE>
<META HTTP-EQUIV=”REFRESH” CONTENT=”4; URL=http://www.google.it”>
</HEAD>
<BODY>
Stiamo effettuando un redirect..
</BODY>
</HTML>

La riga più importante di questo codice è la seguente:

<META HTTP-EQUIV=”REFRESH” CONTENT=”4; URL=http://www.google.it”>

con la quale sostanzialmente indichiamo che la pagina è appunto un redirect, che il redirect verrà effettuando entro 4 secondi e che la destinazione del redirect è la pagina http://www.google.it . Ovviamente se vogliamo che il redirect sia immediato è sufficiente inserire il valore 0 al posto del 4 . Fate attenzione a questo punto: i valori dallo 0 all’1 sono considerati dalla maggior parte dei motori di ricerca come permanent redirect ( codice html 301 ), mentre i valori maggiori di 2 sono considerati temporary redirect.

Metodo Javascript

Creiamo una pagina .html nella quale inseriamo il seguente codice:

<HTML>
<HEAD>
<TITLE>Redirect…</TITLE>
<script language=”javascript”>
<!–
location.replace(“http://www.google.it”);
–>
</script>
</HEAD>
<BODY>
Redirect in corso…
</BODY>
</HTML>

In questo caso c’è poco da aggiungere: si crea un piccoloscript javascript nel quale appunto utilizziamo la direttiva location.replace per indicare la presenza di un redirect e dunque la nuova destinazione.

Metodo Php

Nella pagina php in cui vogliamo fare il redirect inseriamo il seguente codice:

<?php
header(“Location: http://www.google.it”);

/* se vogliamo usare il refresh… */

header(“Refresh: 0; URL=http://www.google.it”);
?>

Metodo Asp

In asp sostanzialmente il procedimento è molto simile al metodo php; ecco il codice da inserire nel nostro file asp su cui vogliamo effettuare il redirect:

<%@ Language=VBScript %>
<%
Response.Status=”301 Moved Permanently”
Response.AddHeader “Location”, “http://www.google.com”
%>

<!– oppure //–>

<%
Response.Buffer = true
%>
<html>
<%
Response.Redirect(“http://www.google.com”)
%>
<HEAD>
<TITLE>Redirect…</TITLE>
</HEAD>
<BODY>
Redirect in corso…
</BODY>
</HTML>

Metodo JSP

Per la Java Server Page, il codice da utilizzare è il seguente:

<%
String redirectURL = “http://www.google.it/”;
response.sendRedirect(redirectURL);
%>

Metodo Coldfusion

In Coldfusion è sufficiente utilizzare la seguente riga:

<cflocation url=”http://www.google.it”>

Anche se non è fondamentale, è comunque molto importante conoscere i principali codici di stato HTML : bisogna fare molta attenzione se non si vuole perdere traffico o posizioni sui motori di ricerca. Ecco i principali:

      300 Multiple Choices
   
      301 Moved Permanently
   
      302 Found
   
      303 See Other
   
      304 Not Modified
   
      305 Use Proxy
   
      306 (Unused)
   
      307 Temporary Redirect


Una spiegazione più approfondita su tali codici è possibile trovarla in questa pagina , ovvero nelle pagine del World Wide web Consortium.