Chi decide di crearsi un account su Facebook sicuramente deve partire dal presupposto che di privacy ne avrà ben poca. Questo però non significa che Facebook possa fare dei nostri dati tutto ciò che vuole: ecco il perchè degli scontri continui tra la piattaforma di Zuckerberg e gli utenti-consumatori.
L’ultima caso di protesta è proprio quello di questi giorni, nato dalla discutibile nuova funzionalità rilasciata da poco per gli utenti europei per cui Facebook sarà in grado di riconoscere i volti delle persone nelle foto e autotaggarli.



